FESTIVAL INTERNAZIONALE DI MEZZA ESTATE

FESTIVAL INTERNAZIONALE DI MEZZA ESTATE

40ª edizione

Una longevità che testimonia come questo evento culturale sia stato capace di adeguarsi ai tempi, ai gusti degli Spettatori, alle varie Amministrazioni che si sono succedute… persino alla Pandemia.
Per questa speciale ricorrenza abbiamo pensato ad un’edizione che fosse “Meta-celebrativa”.
Celebreremo infatti questo nostro importante compleanno con tanti degli Amici che hanno contribuito al grande successo di questi anni.
Ma non solo, questa edizione è anche l’occasione perfetta per celebrare numerosi importanti anniversari e ricorrenze che cadono proprio nel 2024:
La grandissima Fiorella Mannoia, accompagnata dall’orchestra, che festeggia i suoi 70 anni e Antonello Venditti con il suo NOTTE PRIMA DEGLI ESAMI 1984-2024 40th ANNIVERSARY.
Ricorderemo Modugno ai 30 anni dalla morte con Flavio Castellano, omaggeremo la vita e la carriera di Gaetano Curreri con gli Stadio e di Massimo Troisi con il grande Enzo De Caro.
Ovviamente non potevamo non celebrare anche l’immenso Maestro Giacomo Puccini, a 100 anni dalla sua morte, con l’Orchestra Sinfonica Abruzzese e Donata d’Annunzio Lombardi.
Ma gli eventi non sono finiti qui: Fabio Concato, Alessandro Quarta, Nicola Piovani, Peppe Servillo, Fabrizio Bosso, Francesco Paolantoni e molti altri.
E poi, come in ogni grande festa che si rispetti, chiaramente non poteva mancare anche una “torta”:
Quest’anno una grande sorpresa riguarderà il concerto di chiusura!
I dettagli lì sveleremo tra qualche giorno ma sarà davvero una serata speciale, un Gran Galà di musica ideato e diretto dal Maestro Leonardo De Amicis che vedrà protagonisti tanti artisti che si alterneranno sul palco accompagnati dall’orchestra del conservatorio Casella dell’Aquila.
Ogni artista riceverà un premio: un premio che vuole rappresentare un ringraziamento per il contributo che ciascuno di loro donerà alla manifestazione con la propria partecipazione, la propria arte e la propria professionalità a sostegno della promozione e dello sviluppo culturale non soltanto di Tagliacozzo ma in generale delle aree interne della regione Abruzzo.
Un’evento che segna l’inizio di un’importante collaborazione con la Città dell’Aquila in vista di tutti gli eventi che riguarderanno “L’Aquila capitale italiana della cultura 2026” e che pone il Festival in un’ottica di continuità con le importantissime celebrazioni della Perdonanza Celestiniana e più in generale Tagliacozzo come porta di Roma per l’Abruzzo!
Noi siamo pronti.
Voi?