Curiosità

Curiosità

Chi si trovasse a passeggiare, magari in una bellissima serata estiva, nella storica piazza dell’Obelisco, e magari si soffermasse in quel luogo a sorbire una bibita al bar, a chiacchierare con amici o a godersi uno spettacolo tra quelli che ogni sera d’estate vengono messi in scena anche in quella piazza, nell’ambito del Festival di Mezza Estate, avrebbe la sorpresa, intorno alle 22, di avvertire, netto e penetrante, un venticello freddo e insistente dal quale è opportuno ripararsi.


E’ l’ “Uscetta”, il caratteristico flusso d’aria fredda che, inevitabilmente, a quell’ora, attraversando la fenditura di roccia che da il nome al paese, giunge nella piazza a ricordare che ci si trova comunque a 750 metri sul mare e a riportare alla mente i paesaggi rupestri, battuti dal vento, tipici di queste zone.


Non a caso, all’angolo di quella stessa piazza, su di un muro annoso, spicca una incisione che ricorda come “Il 28 maggio 1723 fioccò (nevicò) a Tagliacozzo”.